FAQ Security Parking
Risposte pratiche su utilizzo, costi, diritto, pagamenti e protezione dei dati.
Capire Security Parking
Che cos’è Security Parking?
Security Parking è un servizio svizzero che permette agli aventi diritto e ai gestori di documentare una sosta non autorizzata, informare il conducente e seguire la pratica. È sviluppato e gestito da PMEtool Sàrl, società svizzera fondata nel 2011.
A chi si rivolge Security Parking?
Il servizio si rivolge in particolare a proprietari e locatari di posti privati, proprietà per piani, amministrazioni immobiliari, negozi, studi medici, imprese, club, impianti sportivi, gestori di parcheggi e Comuni.
Security Parking può essere utilizzato senza account?
Sì. Un avente diritto può registrare un caso con un indirizzo e-mail valido e confermando il proprio diritto sul posto. Per un uso regolare, multiutente o multisede è preferibile un account.
Occorre installare un impianto nel parcheggio?
Non per il funzionamento standard. Sono sufficienti un telefono e un ticket stampato. Telecamere fisse, registri delle autorizzazioni o integrazioni particolari sono valutati separatamente.
È possibile iniziare con un semplice avvertimento?
Sì. Il modello Avvertimento non contiene alcun importo e informa il conducente prima di richiedere, in caso di recidiva, un’indennità o di adottare le altre misure applicabili.
Prezzi, indennità e riversamenti
Quanto costa Security Parking?
La soluzione di base è interamente gratuita, con o senza mandato. Configurazioni particolari o libretti di ticket possono essere fatturati previo accordo.
Chi finanzia Security Parking?
I costi d’infrastruttura, gestione e trattamento delle contestazioni sono finanziati da una parte degli introiti delle indennità.
L’avente diritto riceve una parte delle indennità?
Non automaticamente. Un riversamento dipende da un mandato specifico e dalle condizioni concordate. La percentuale o l’importo applicabile viene comunicato al titolare dell’account.
Come viene determinata la percentuale di riversamento?
Senza account o senza un mandato che preveda il riversamento non viene effettuato alcun riversamento. Nell’ambito di un mandato, Security Parking può riversare fino al 75 % dell’indennità di base effettivamente incassata. La percentuale viene concordata all’avvio del mandato secondo criteri interni e può essere riesaminata periodicamente. Tali criteri tengono conto in particolare del volume trattato, della rapidità dei pagamenti, della gestione dei reclami e del contenzioso nonché del livello di assistenza necessario. Le spese di richiamo e gli altri costi accessori non rientrano nella base del riversamento.
Quale importo d’indennità può essere richiesto?
L’importo può essere configurato tra CHF 40 e CHF 150. Per un caso standard Security Parking raccomanda CHF 60. L’importo deve essere giustificabile in funzione delle circostanze e dei costi causati.
Le spese di richiamo sono riversate all’avente diritto?
No. Le spese di richiamo, ricerca del detentore o incasso non rientrano normalmente nella base del riversamento, salvo accordo contrario.
Basi legali e prove
Security Parking emette multe private?
No. Su un parcheggio privato si tratta di un’indennità civile documentata e non di una multa pronunciata da un’autorità. Per le multe disciplinari comunali è disponibile un servizio distinto su amende-ordre.ch.
È necessaria una diffida giudiziale?
Non per documentare un caso o valutare un’indennità civile. La diffida giudiziale apre una procedura penale distinta quando ne sono soddisfatte le condizioni.
Qual è la base legale di un’indennità per sosta privata?
La sosta non autorizzata può costituire una turbativa del possesso. L’articolo 928 del Codice civile svizzero consente in particolare al possessore turbato di chiedere la cessazione o la prevenzione della turbativa e il risarcimento del danno. Il caso concreto resta determinante.
Quali prove devono essere conservate?
La pratica deve permettere di comprendere luogo, data, regola applicabile e veicolo interessato. Una foto leggibile con veicolo e targa, ora, geolocalizzazione e, se utile, segnaletica rafforza la documentazione.
È necessario collocare un ticket sul veicolo?
Il ticket informa immediatamente il conducente e trasmette il riferimento per consultare la pratica. La prova principale resta tuttavia la pratica documentata e la regola applicabile al parcheggio.
Security Parking propone il traino?
No. Il servizio di traino non è incluso automaticamente. La rimozione di un veicolo comporta condizioni e rischi giuridici distinti da valutare nel caso concreto.
Pagamento, richiami e contestazioni
Che cosa succede se il conducente non paga?
Nell’ambito di un mandato, Security Parking può ricercare il detentore, inviare un richiamo e avviare i passi proporzionati previsti. A seconda del parcheggio, la pratica può anche essere trasmessa all’avente diritto per un’eventuale denuncia della violazione di una diffida giudiziale.
Security Parking ricerca il detentore del veicolo?
Non per ogni constatazione. Nell’ambito di un mandato, la ricerca interviene generalmente per una pratica non pagata quando il seguito del trattamento la giustifica.
Chi tratta una contestazione?
Security Parking esamina la contestazione e i documenti trasmessi. L’avente diritto resta decisionale quando un annullamento o una valutazione particolare richiede la sua approvazione.
Come contestare o chiedere una verifica?
Utilizzate il modulo di contatto indicando riferimento, targa e motivi precisi. I giustificativi pertinenti permettono una verifica più rapida.
Come consultare e pagare una pratica?
Sono necessari il riferimento della pratica e la targa. Questi due dati consentono di accedere unicamente al caso interessato e ai mezzi di pagamento disponibili.
Ho ricevuto una lettera di Security Parking che non è nella mia lingua. Cosa devo fare?
Può accadere che vi venga inviata una lettera in francese anche se non comprendete questa lingua. Comunicateci il riferimento della pratica e la targa mediante il nostro modulo di contatto, indicando la lingua desiderata: italiano, francese, tedesco o inglese. Vi invieremo gratuitamente per e-mail una nuova versione del documento nella lingua richiesta.
Applicazione e ticket
Come si registra un caso?
Autorizzate geolocalizzazione e fotocamera, scattate una prima foto con la targa visibile, verificate il riconoscimento, aggiungete se necessario fino a tre altre foto, registrate e collocate il ticket compilato sul veicolo.
Come si registra una targa estera?
Registrate il numero di targa esattamente come viene riconosciuto dal nostro sistema, senza aggiungere l’indicazione del Paese. Non aggiungete quindi suffissi come «-F» o «/I»: il conducente deve inserire lo stesso numero per ritrovare la pratica.
L’applicazione funziona su iPhone, Android e computer?
Sì. Funziona in un browser recente su telefono, tablet o computer. SecurityPark è disponibile su Google Play; su iPhone e iPad il sito può essere aggiunto alla schermata Home.
Installazione su Android
L’app SecurityPark è disponibile su Google Play.
Installazione su iPhone o iPad
In Safari toccate Condividi e poi Aggiungi alla schermata Home. Security Parking si aprirà quindi dalla sua icona come un’applicazione.
A cosa serve il codice QR sul ticket?
Il codice QR sul ticket contiene un link che permette di accedere ai dettagli della pratica Security Parking corrispondente. Aprite la fotocamera del telefono, inquadrate il codice QR e toccate il link visualizzato. Non è una QR-fattura svizzera e non deve essere scansionato con un’applicazione bancaria. Se preferite non utilizzarlo, visitate securityparking.ch/#pay e inserite il riferimento della pratica e la targa. Potete anche chiederci un link diretto indicando queste due informazioni.
Come ottenere i ticket di segnalazione?
È possibile stampare quattro ticket A6 su un foglio A4 o ordinare libretti. Sono disponibili vari modelli secondo il tipo di parcheggio, compreso un avvertimento senza importo.
Più collaboratori possono utilizzare lo stesso account?
Sì. Gli account professionali possono comprendere più utenti identificati dal loro indirizzo e-mail, mantenendo un seguito coerente per la stessa organizzazione.
Dati e protezione dei dati
Dove sono ospitati i dati?
Pratiche e fotografie sono conservate durevolmente su un’infrastruttura in Svizzera. Alcuni fornitori tecnici possono trattare temporaneamente soltanto i dati necessari alla loro funzione.
Come sono protette le pratiche?
I dati degli account sono separati e conservati in file cifrati. La consultazione pubblica di una pratica richiede la combinazione del riferimento e della targa.
Le foto sono conservate indefinitamente?
No. Sono conservate durante il trattamento e i termini necessari, poi eliminate quando non sono più utili conformemente alla politica di conservazione.
Parcheggi professionali e casi particolari
Security Parking è adatto a un’amministrazione o a più immobili?
Sì. Un account può raggruppare più utenti e sedi. Configurazione, seguito ed eventuali riversamenti sono adattati al mandato.
Security Parking controlla i diritti P+R?
Non normalmente. Il gestore controlla abbonamenti e autorizzazioni e trasmette i casi da documentare. Un’integrazione con un registro esistente può essere valutata separatamente.
Un Comune può utilizzare Security Parking?
Sì, ma il processo comunale deve essere distinto dalle indennità civili relative ai parcheggi privati. Competenze, incasso e documenti sono configurati secondo il quadro del Comune.
Confrontare le soluzioni disponibili in Svizzera
In Svizzera sono ormai disponibili diverse soluzioni per la gestione dei parcheggi privati. Consultate il nostro confronto fattuale delle loro funzioni, dei servizi e delle condizioni pubblicate.
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